sabato 11 gennaio 2014

PRIMO


Non molti di voi sanno che Atrox, in passato più che adesso, girava per l’Italia solo in treno, e se soprattutto la tratta è lunga, la gente scambia volentieri due parole…
In tantissimi viaggi, con molte persone ho condiviso, risate, caffe, colazioni e pezzi della mia e delle loro vite; alcuni poi mi hanno lasciato la mail, un numero di cellulare e sono nate amicizie e collaborazioni.
Ma chi è che parla più spesso con Atrox? (escludendo i tossici che sono i migliori in assoluto per raccontare storie)

Gli anziani, quando trovano qualc’uno disposto ad ascoltare i loro ricordi si aprono completamente…. E va da se, che se per me sono anziani, molti dei ricordi che mi hanno lasciato  parlavano della guerra.
Patton disse, che perché le generazioni future non dimenticassero, andava documentato più possibile… Patton il generale americano! No Mike Patton, sempre americano è, non quel Patton che canta nei FNM e abita a Bologna … non sono neanche parenti
Un po’ per le parole di Patton … un po’ perché molte persone mi hanno detto di raccogliere e scrivere tutto quel materiale che ho in testa, ma sono pigro, mi hanno suggerito anche di fare un blog solo di questo, ma la pigrizia è una scienza esatta, perché avere due blog?
Quindi pensavo di fare una sezione qua. Perchè i ricordi di un tempo non vadano persi … non saranno tutti allegri … ma li scrivo io, quindi magari un sorriso ve lo strappano comunque… il mio Italiano impreciso potrebbe fare la differenza. Ma anche no…
Ho trovato anche la colonna sonora per tutti questi post! Assolutamente i Sabaton! Chi meglio di loro … per adesso lo scrivo qua poi sistemo il blog per tener un po’ separato (forse… non è detto)


Il primo che mi viene in mente:
Era un signore dall’aspetto giovanile, baffoni e capelli nerissimi, tinti forse con il lucido da scarpe.
L’inizio della conversazione non la ricordo, anche perché era tutto nella “norma”, in linea con altri racconti. Era estate caldissimo e con il condizionatore del treno rotto!
L’inadeguatezza dell’ equipaggiamento, cibo scarso e di pessima qualità… i soldati italiani chiamavano le nostre razioni K “il culo di Mussolini”…

Il pezzo musicale, quasi dimentico di metterlo, assolutamente lo sbarco in Normandia per iniziare e perché centra un po’ non perché il tipo vi abbia partecipato.


La frase che ricordo di lui:

“…. ah! E oggi sarebbe caldo! Quanti gradi ci saranno?....trenta? Ho combattuto in Africa, per mesi, quarantacinque gradi all’ombra! …. A trovarla l’ombra! In quelle cazzo di trincee! Mai che abbia piovuto! Neanche per un minuto… E poi catturato dagli Inglesi … Portato in Inghilterra!”

 E qui in tono incazzato, tira un moccolo esagerato

“e in Inghilterra Mxxxxx Pxxxxxxx … fino a che sono stati lì … mai, e ti dico mai, un giorno che non piovesse! Acqua giù come dio comanda ! Sempre un’ inferno era è, prima il caldo poi l’ umido, sempre male si stava ”
  
 Poi si tranquillizza e continua

“ma ci trattavano bene … il cibo non era tantissimo … ma c’ era sempre e sarà stata la fame, ma era anche buono”


Se solo mi fossi segnato i nomi dei luoghi... :( 

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